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Portogallo

Co-organizzatore: Centro de Estudos Comparatistas (CEC) - Università di Lisbona

 

Il CEC, il Centre for Comparative Studies della facoltà di Lettere (Università di Lisbona) organizza e sviluppa le proprie attività all'iterno di tre principali aree, Intercultural Studies, Literary and Cultural European Studies, le quali pravedeno tutte una particolare attenzione e un impegno teorico nelle questioni riguardanti ibridizzazione, creolizzazione e migrazione. Le nostre tre linee di ricerca sono:

  • Intercultural Studies, incluso lo studio della letteratura di viaggio, i testi utopici e la traduzione; la letteratura e gli studi culturali europei, inclusa l'indagine delle relazioni tra il discorso letterario ed altre pratiche artistiche quali il cinema, il teatro, la pittura e l'architettura;
  • Literary and Cultural European Studies, che considera la posizione culturale e geopolitica portoghese all'interno della più ampia cornice europea. L'attenzione viene qui posta sul contesto europeo, sia a livello sincronico che diacronico, sebbene senza ignorare le connesioni lusofone, come anche il significato della polarità Occidente/Oriente.
  • Interart Studies, la letteratura e gli studi culturali europei, inclusa l'indagine delle relazioni tra il discorso letterario ed altre pratiche artistiche quali il cinema, il teatro, la pittura e l'architettura (adattamento, illustrazione, “ekphrasis”).

All'interno degli studi interculturali e della cultura europea, i nostri progetti si sono concentrati sulla letteratura post-coloniale, la leteratura di viaggio, la letteratura utopica, dove concetti quali quelli di ibridazione e migrazione giocano un ruolo centrale. All'interno degli studi inter-artistici, il centro porta avanti progetti finanziati (e dunque ricercatori interessati a) nelle aree del teatro e della traduzione - aree che corrispondono a temi centrali in un progeto come "Playing Identities", e i quali si vuole sviluppare ulteriormente alla luce della ricerca e delle attività proposte.
Per queste ragioni, e perché crediamo che “Playing Identities” sia uno schema promettente ed ambizioso di ricerca, azioni e risultati, siamo profondamente interessati a collaborare e partecipare al progetto.